Whatsapp: in arrivo una Pioggia di Novità

In arrivo diverse novità per la più famosa piattaforma di chat al mondo, le due principali riguardanti le pericolose Catene di Sant’Antonio e Privacy dei Minori.

La Privacy è stata al centro dell’attenzione negli ultimi tempi per via della norma Europea, il GDPR, che ha limitato e regolato le possibilità di molte aziende, per tutelare la privacy dei cittadini Europei, questo ovviamente ha creato anche diverse complicazioni da parte degli imprenditori, coinvolgendo sia quelli piccoli che hanno solo un sito internet, che le aziende enormi quali Facebook (che ricordiamo controlla Whatsapp), Google, Microsoft, Apple e molte altre.

In particolare, uno dei problemi che erano stati riscontrati con la piattaforma di messaggistica, era quello che non esisteva limite di età che tutelasse la privacy dei bambini, quindi in risposta alle nuove norme, Whatsapp (e anche Facebook Messenger) avevano bloccato l’accesso ai minori di 16 anni. Per coprire la fetta di mercato persa con questa manovra, sono in fase di testing le versioni “Kids” delle due piattaforme, con utenza limitata a minori di 16 anni e norme sulla privacy più stringenti, come richiesto dalla GDPR per i più giovani. Messenger Kids, la chat di Facebook, è già in test in Messico, si prevede quindi un debutto in tempi brevi anche per la versione di prova di Whatsapp Kids.

La modifica invece che interessa sicuramente da vicino i più adulti è quella all’inoltro dei messaggi, per limitare il fenomeno dannoso delle Catene di Sant’Antonio, che già molte perdite di dati privati hanno causato tra gli ignari utenti. Le suddette catene sarebbero praticamente messaggi malevoli, contenenti link, con promesse di premi gratuiti o sconti per marchi famosi, i quali se cliccati causano danni/perdita di dati dai dispositivi vittima e un reinoltro automatico del messaggio malevolo stesso, il quale si diffonde come un vero virus.

La soluzione trovata da Whatsapp, almeno per limitare il fenomeno nell’immediato è quella di limitare il numero di inoltri contemporanei da 250 a 20 destinatari, il che non impedirà la creazione di suddette catene ma ne rallenterà certamente la diffusione.

Fonte: Vanity Fair | TechnoAndroid

About Gabriele Zecchino

Lavoro con computer e internet da diversi anni, assistente alla regia per TeleRegione Toscana

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