The Good Doctor su RaiUno: nel secondo episodio di Martedi’ 7 Agosto si parla di disabilita’ e di Rick Allen, il batterista dei Def Leppard

Il telefilm tratta di Shaun Murphy, un giovane chirurgo autistico con la Sindrome del Savant, proveniente dal Wyoming dove ha vissuto un’infanzia travagliata. A Reggello un mese fa il convegno Abbattiamo le barriere sui disabili.

It’s such a magical mysteria
When you get that feelin’..

Il decimo episodio della prima serie di The good doctor aveva come titolo Sacrificio: si narrava di un campione di videogiochi che si deve operare ad una mano, ma che ha trascurato un cancro che ora si è diffuso anche al cervello. Lo staff medico perciò lo sottopone ad una delicata operazione e (durante le ore in sala operatoria) il primario fa capire ai suoi giovani medici che è probabile che l’ammalato perda l’uso della parte sinistra del corpo, diventando così un disabile: particolarmente interessato a questi argomenti è Shaun Murphy (ruolo interpretato da uno splendido Freddie Highmore), anche lui disabile e perciò emotivamente vicino al futuro che si prospetta al giovane malato.

Il fulcro della lunga operazione è il momento in cui il primario apre gli occhi ai suoi medici, dicendo che un disabile non vive con un handicap gigantesco, se solo si approccia alla sua nuova vita con lo spirito giusto e con ovviamente le strutture adeguate: nel concludere la frase, dice chiaramente di prendere ad esempio Rick Allen, il batterista dei Def Leppard.

Ma perché sono ancora emozionato dalla visione del telefilm? Perché il primario ha citato le testuali parole del dottor Paolo Scarsella, organizzatore del convegno Free2Fly – Abbattiamo le barriere che si è svolto il 7 Luglio a Reggello…. ed il 7 Luglio è esattamente un mese prima della messa in onda del telefilm… Non credendo nel caso, faccio rientrare tutto questo nella sincronicità ed in tutti i suoi nessi a-casuali, anche perché l’esempio di Rick Allen è quello che ho usato anche io, quando ho coordinato il convegno a Reggello, con cui abbiamo iniziato quella interessante giornata.

Detto che tutta la giornata del 7 Luglio è stata filmata e che lavoreremo ad un docu-film che ne presenterà i momenti più interessanti (secondo l’Amministrazione Comunale locale non sarebbe male proiettare il filmato nelle scuole del comprensorio), non resta che elogiare RaiUno per avere puntato su un buon prodotto, dove la disabilità è vissuta da più attori, alcuni dei quali coinvolti in prima persona nelle varie trame, mentre altri abilmente giocano il ruolo di chi quelle barriere non le vuole nemmeno abbattere. E non ci riferiamo solo alla barriere architettoniche.

Un altro successo per The Good Doctor di ieri sera: con oltre 3 milioni e 700mila spettatori vince la prima serata e con il 21,2% di share.

 

Fonte: Musicalnews.com

About Sara Benvenuti

Giovane cameraman e assistente alla regia

Check Also

Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles: arriva in settimana la serie con Jim Carrey

E’ in arrivo anche in Italia “Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles“, serie …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS